ALESSANDRA DOGALI & MARCO RIBOLA
Nòna Ninì

Io, Alle, sono una cuoca di campagna Lodettese. Marco, mio marito, un lacustre di Montisola.

Sapete come si dice: “Tutte le strade portano a Roma!”. A noi, tutte le strade ci han portato… al CIBO!
Dieci anni fa, davanti al banco delle clementine di un supermercato della zona, ci siamo conosciuti, anzi percepiti.

La mia storia ai fornelli comincia con la scuola Alberghiera e, da vent’anni, continua nelle cucine, nelle scuole, negli asili, nelle case e nei festival nonostante la disabilità fisica e gli ostacoli che ho incontrato lungo il percorso. Appena iniziati gli stage da ragazza, mi dicevano: “Ma cosa vuoi fare che non riesci nemmeno a sollevare le pentole?” Oppure: “Il mestiere del cuoco è da uomini, tu sei una ragazza e non ce la puoi fare!”
La cosa buffa è che, effettivamente, è tutto vero! Ma io ho capito di avere un paio di assi nella manica: una grande empatia verso gli altri e la mano nostrana della mia bisnonna Marietta, che in tempo di guerra aveva un licinsì in casa per poter sfamare i suoi undici figli. Preparava zuppe, minestroni, pane, polenta e vino di quarta scelta!

Marco invece è un chimico di laboratorio, un tecnico qualità che impara il mestiere di pizzaiolo da ragazzo, quando fa il garzone per pagarsi gli studi, e negli anni affina quello che poi diventerà la sua più grande passione: impastare, far lievitare, stendere, guarnire e sfornare pizze!