GIORDANO RIVADOSSI

Sono un sistemista informatico con l’hobby della produzione di birra artigianale, che vive la propria quotidianità con grande rispetto e riconoscenza verso le pratiche olistiche.

Ad un certo punto della mia vita, ho deciso di acquistare questa casa per dare lo spazio necessario all’associazione e ospitare attività in cui credo molto e che, anche in passato, mi hanno aiutato a superare momenti difficili.

La mia carriera lavorativa comincia nel 2002, quando decido di trasformare in lavoro quella che era la mia più grande passione: l’informatica. Inizio tenendo corsi finanziati dalla Regione Lombardia, rivolti ad apprendisti di diversi settori, in un importante istituto di Brescia. Nel frattempo, seguo diversi clienti contattati tramite amici e parenti. Da allora il mio lavoro si è sempre sviluppato ed ampliato tramite il passaparola. Tengo molto a sottolineare questo aspetto, perché ho sempre voluto mettere al primo posto il rapporto di fiducia che instauro con le persone.

Il tecnico/consulente/sistemista informatico ricopre un ruolo estremamente delicato: lavora sulle infrastrutture nevralgiche di qualsiasi tipo di attività – dal professionista all’azienda strutturata – e maneggia dati sensibili e preziosi, frutto spesso di molti anni di lavoro.

Quindi la fiducia deve essere la base per muoversi e lavorare insieme.

Il mio apporto in anime attive riguarda tutta la parte informatica e dei supporti tecnologici, la gestione degli aspetti amministrativi ed economici e, ovviamente, la produzione della mia birra artigianale riservata ai soci durante le serate e gli eventi speciali che organizziamo in sede.

 

Sono co-fondatore e Tesoriere di anime attive.